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🍷 𝐃𝐚’ 𝐕𝐢𝐧𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢. 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞. “𝐋𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚”
Correva (forse) l’anno 1321, quando un giovane vinattiere di nome Beppe ebbe un’idea geniale mentre mescolava vini in botte: “E se il lampredotto potesse saziare anche le anime in pena?”
Così nacque il panino magico, fatto con la quarta cavità dello stomaco del bovino, cotta lentamente in un brodo con una lacrima di Chianti e un pizzico di basilico benedetto.
Un giorno passò di lì un viandante dal naso aquilino e dalla toga impolverata: Dante Alighieri. Cercava ispirazione per il Paradiso, ma si fermò, rapito dal profumo.
“Beppe, che invenzione divina è questa?” chiese.
“Non è divina, è fiorentina!” rispose lui.
Dante assaggiò e scrisse: “E quindi uscimmo a riveder… il brodo.”
𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐬𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞
Nei secoli, Da’ Vinattieri divenne rifugio di artisti e filosofi. Leonardo da Vinci stesso si innamorò della mitica salsa verde,un mix di prezzemolo, acciughe e mistero, e un giorno propose persino di costruire un lampredotto volante.
𝐎𝐠𝐠𝐢
Da’ Vinattieri è un ponte tra epoche: uomini in giacca, turisti curiosi e vecchi fiorentini che ammoniscono con saggezza,“il lampredotto, ragazzi, si bagna nel brodo caldo… sennò è eresia pura.”
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