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Mese: giugno 2025
๐ฅฉ ๐๐ ๐๐จ๐ฏ๐๐ฅ๐ฅ๐ข๐ง๐ ๐๐ฎ๐๐๐ก๐๐ฌ๐ข. ๐๐จ๐ฏ๐ ๐ก๐๐ข ๐ฆ๐๐ง๐ ๐ข๐๐ญ๐จ ๐ฅ๐ ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ซ๐ข? Non hai idea di cosa stai affrontando, vero? Lasciami indovinare: hai visto โfettina di manzo fritta con salsa di pomodoroโ sul menu e hai pensato fosse una robetta leggera. Che errore da dilettante. Qui si parla di Toscana, si parla di Lucca, e loro non fanno le cose a metร . Le Rovelline Lucchesi sono il colpo di grazia della nonna lucchese dopo una vita di fatiche. Immagina: fettine di carne impanate, fritte fino a diventare dorate e croccanti. Ma non finisce qui, amico. No, perchรฉ la delicatezza non รจ nel vocabolario toscano. Dopo il tuffo nellโolio bollente, queste fette vengono affogate in una salsa di pomodoro ricca, densa, intrisa di capperi e magari anche un poโ dโaceto, giusto per quel tocco di aciditร che ti fa schioccare la lingua come se fossi nel mezzo di una battaglia tra dolce e salato. Non รจ solo cibo, รจ una rissa nel piatto. Il pomodoro non รจ dolce, non รจ consolante: รจ ruvido, tagliente, un poโ acido e ti mette in riga. Poi cโรจ il cappero: quella bomba di sapore salato che non ti lascia via di fuga, ti prende e ti scuote. Questo piatto non chiede il tuo consenso, lo prende. E tu, lรฌ, a scrostare il sugo dal fondo del piatto, chiedendoti cosa diavolo sia appena successo. La Rovellina Lucchese รจ come lโamore di una donna toscana: forte, intensa e, a volte, un poโ brutale. Non ti coccola, ti sfida. E la cosa migliore? Questo piatto sa essere ancora piรน letale quando lo lasci riposare per un giorno. Perchรฉ, sรฌ, รจ il giorno dopo che capisci davvero cosa vuol dire vivere a Lucca. Unโesperienza culinaria che si costruisce come una catena montuosa di sapori, ogni strato piรน audace del precedente. Quindi, se hai paura delle sfide, gira al largo. Ma se hai il coraggio di affondare la forchetta in qualcosa che ti farร sentire vivo, le Rovelline Lucchesi ti aspettano. E che Dio abbia pietร di te. ๐.๐ฌ. ๐๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ข๐ง ๐๐จ๐ญ๐จ ๐ฬ ๐๐๐ฅ ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐๐ฌ๐๐จ ๐ข๐ง ๐๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐๐ข ๐ข๐ง ๐๐๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ ๐๐ฎ๐๐๐. #RiccardoFranchini_Storie_di_Cibo
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๐ฑ ๐๐จ๐ฌ๐๐๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐๐ญ๐. ๐ ๐๐๐ง๐ข๐๐จ๐ฆ๐ข ๐๐๐๐๐ง๐๐จ๐ง๐๐ญ๐ข ๐๐จ๐ฏ๐ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ญ๐ข ๐จ๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ฏ๐. Cโรจ qualcosa di profondamente disturbante ma terribilmente attraente nei luoghi che la societร ha deciso di dimenticare. Un manicomio non รจ solo un edificio abbandonato. ๐ฬ ๐ฎ๐ง๐ ๐๐๐ฉ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ ๐๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ. ๐ฬ ๐ฎ๐ง ๐๐จ๐ง๐๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐ ๐ฆ๐ฎ๐ญ๐จ. ๐ฬ ๐ฎ๐ง๐ ๐๐๐ซ๐ข๐ญ๐ ๐๐ง๐๐จ๐ซ๐ ๐๐ฉ๐๐ซ๐ญ๐ che la Toscana nasconde tra cipressi e colline. Se hai il coraggio (e il buon senso) di ๐ง๐จ๐ง ๐๐ง๐๐๐ซ๐๐ข ๐๐ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ, questi sono ๐ ๐๐ฑ ๐ฆ๐๐ง๐ข๐๐จ๐ฆ๐ข ๐๐๐๐๐ง๐๐จ๐ง๐๐ญ๐ข che puoi (quasi) ancora visitare. Non aspettarti tour guidati. Aspettati sussurri. โธป ๐. ๐๐ข๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐๐ซ๐ญ๐จ๐ฅ๐ข โ ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐จ๐ข๐ ๐๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di Bigiano e Castel Bovani, Pistoia ๐๐ญ๐๐ญ๐จ: Abbandonato โ accesso non ufficialmente consentito ๐๐จ๐จ๐: Follia elegante, arte murale post-umana, sussurri nel verde Costruite come ville per nobili e riconvertite nel 1868 in ospedale psichiatrico, le Ville Sbertoli sembrano un campus dimenticato da Dio e dagli uomini. Qui il tempo si รจ fermato. Alcuni corridoi sono tappezzati da graffiti lasciati dai pazienti, mentre nei dormitori ancora giacciono materassi marciti, luci a neon spezzate, e cartelle cliniche aperte come preghiere interrotte. ๐โ๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐๐ญ๐จ: un paziente noto solo con le sue iniziali, che dipingeva angeli sui muri e parlava con loro nelle notti di vento. ๐๐๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐: Alta. Rumori inspiegabili, improvvisi sbalzi di temperatura, finestre che si chiudono da sole. โธป ๐. ๐๐ฑ ๐๐ฌ๐ฉ๐๐๐๐ฅ๐ ๐๐ฌ๐ข๐๐ก๐ข๐๐ญ๐ซ๐ข๐๐จ ๐๐ข ๐๐จ๐ฅ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ โ ๐๐จ๐ฅ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di Docciola, Volterra ๐๐ญ๐๐ญ๐จ: Parzialmente accessibile durante eventi o visite guidate ๐๐จ๐จ๐: Labirintico, inquietante, poetico nella follia Un gigante addormentato con piรน di 40 padiglioni. Fu uno dei piรน grandi manicomi dโItalia. Ospitรฒ fino a 6.000 pazienti. Ma il suo nome รจ legato a uno in particolare: NOF4, Fernando Oreste Nannetti, artista visionario e paziente, che incise con la fibbia della sua camicia centinaia di metri di parete con frasi, simboli e profezie. Oggi quelle incisioni sembrano una Bibbia psichedelica, scolpita nella solitudine. ๐โ๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐๐ญ๐จ: il custode che leggeva le incisioni ogni notte, convinto contenessero la data dellโApocalisse. ๐๐๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐: Medio-alta. Sensazione persistente di essere osservati. โธป ๐. ๐๐ข๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐๐ข๐๐๐ ๐๐๐ฅ๐ฅโ๐๐ฆ๐๐ซ๐จ๐ ๐ข๐๐ง๐ โ ๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ฅ๐ฎ๐ฉ๐จ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐๐ง๐ญ๐ข๐ง๐จ ๐๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via Ambrogiana, Montelupo Fiorentino ๐๐ญ๐๐ญ๐จ: In disuso โ chiusa al pubblico ๐๐จ๐จ๐: Regale e terrificante, manicomio criminale con storia gotica Una villa del Cinquecento, bellissima e maledetta. Fu trasformata in manicomio criminale, lโunico in Toscana. Qui furono rinchiusi anarchici, assassini, folli pericolosi. Camere buie, celle con le sbarre arrugginite, scale che sembrano non finire mai. Le leggende parlano di urla nel cuore della notte e di unโinfermiera che non ha mai lasciato la struttura. ๐โ๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐๐ญ๐จ: un uomo senza nome che ripeteva una sola parola, in loop: โfuoriโ. ๐๐๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐: Altissima. Vietato entrare, ma anche solo passare lรฌ vicino mette i brividi. โธป ๐. ๐๐๐ง ๐๐๐ฅ๐ฏ๐ข โ ๐ ๐ข๐ซ๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di San Salvi, Firenze ๐๐ญ๐๐ญ๐จ: Parzialmente riutilizzato, parte ancora abbandonata ๐๐จ๐จ๐: Surreale, post-industriale, passato che lotta per restare vivo San Salvi รจ un ibrido: metร dimenticato, metร rivitalizzato da arte e cultura. Ma basta andare nei padiglioni lasciati a sรฉ stessi per sentire ancora lโodore dellโetere e dei silenzi forzati. Un tempo, questo era un villaggio. Ora, un deserto con tracce umane. Pareti che sudano umiditร e vetri che sembrano occhi. ๐โ๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐๐ญ๐จ: la donna con il taccuino, che annotava tutto ciรฒ che sentivaโฆ compresi i pensieri degli altri. ๐๐๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐: Variabile. Di giorno, solo malinconia. Di notte, un senso di โfuori postoโ. โธป ๐. ๐๐ฑ ๐๐๐ง๐ข๐๐จ๐ฆ๐ข๐จ ๐๐ข ๐๐๐ ๐ ๐ข๐๐ง๐จ โ ๐๐ฎ๐๐๐ ๐๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di Maggiano, Lucca ๐๐ญ๐๐ญ๐จ: Non visitabile โ ma visibile esternamente ๐๐จ๐จ๐: Silenzioso, dignitoso, ma con ombre lunghe Uno dei piรน antichi manicomi dโItalia, attivo dal 1773. Qui lavorรฒ anche Mario Tobino, psichiatra e scrittore, che descrisse con struggente luciditร la vita tra quei corridoi. Oggi la struttura รจ chiusa, ma il parco che la circonda sembra ancora ospitare qualcuno, anche se invisibile. ๐โ๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐๐ญ๐จ: lโinfermiere che suonava Chopin nella sala comuneโฆ per pazienti che non parlavano da anni. ๐๐๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐: Bassa ma costante. Un luogo che ti guarda anche se non entra nessuno. โธป ๐๐ง ๐๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ฌ๐ฉ๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐๐ญ๐จ: Questi posti non sono per tutti. Non sono โinstagrammabiliโ, non sono comodi. Sono ferite urbane, e come ogni cicatrice, raccontano una storia. Se decidi di visitarli, fallo con rispetto, con prudenza, e possibilmente in compagnia. Non per scattare foto. Ma per ascoltare. โธป #riccardofranchini_manicomi #riccardofranchini_toscana #riccardofranchini_itinerari
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๐ธ ๐๐ฎ๐ญ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐๐ง๐จ (๐๐ญ) Cutigliano, prezioso diamante incastonato nelle pieghe verdeggianti delle montagne pistoiesi, un borgo che sembra essere stato scolpito da un poeta eccentrico in un momento di ispirazione sublime. Qui, dove le nuvole si accarezzano pigramente con le vette degli Appennini e il tempo sembra avere smarrito il suo frenetico orologio, si cela un microcosmo di storia, natura e segreti millenari. ๐๐ฅ ๐๐๐ฅ๐๐ณ๐ณ๐จ ๐๐๐ข ๐๐๐ฉ๐ข๐ญ๐๐ง๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ ๐ง๐: ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐๐๐ข ๐ฌ๐ข๐ ๐ข๐ฅ๐ฅ๐ข ๐ฉ๐๐ซ๐๐ฎ๐ญ๐ข Immaginate un castello fatto di pietra e storie, con una facciata che porta i segni di secoli di orgoglio montanaro. Questo palazzo, una sorta di scrigno di potere medievale, non รจ solo un edificio: รจ un mosaico di stemmi che sembrano occhi che vi osservano, testimoni di unโepoca in cui il Capitano della Montagna decideva i destini delle anime del territorio. ๐๐๐ง ๐๐๐ซ๐ญ๐จ๐ฅ๐จ๐ฆ๐๐จ: ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐๐ง๐ญ๐ฎ๐๐ซ๐ข๐จ ๐๐จ๐ฏ๐ ๐ข๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐ฌ๐ข ๐ ๐๐ง๐ฎ๐๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐ La Chiesa di San Bartolomeo รจ una sinfonia in pietra e fede. Qui, tra affreschi che sussurrano al vento e un crocifisso ligneo che sembra aver assorbito il dolore di epoche intere, si respira unโaria mistica, quasi ipnotica. ร il cuore spirituale di Cutigliano, un luogo dove anche gli atei si trovano a sussurrare un โgrazieโ al cielo. ๐๐ข๐๐ณ๐ณ๐ ๐๐๐ญ๐ข๐ฅ๐ข๐ง๐: ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐๐ฅ๐จ๐ญ๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ง๐ข๐ฆ๐ ๐๐ซ๐ซ๐๐ง๐ญ๐ข Ah, Piazza Catilina! Non una piazza, ma un palcoscenico. Qui la vita si muove lenta e teatrale, con i suoi ciottoli che brillano come specchi al sole. La Loggia dei Capitani sembra un balcone da cui la storia si affaccia per lanciare petali di memorie sui passanti. Non รจ solo un luogo, รจ un ritrovo di anime: quelle del passato, del presente, e forse anche di un futuro lontano. ๐๐ ๐ญ๐จ๐ซ๐ซ๐ข: ๐ข ๐ ๐ข๐ ๐๐ง๐ญ๐ข ๐ฌ๐ข๐ฅ๐๐ง๐ญ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฆ๐จ๐ง๐ญ๐๐ ๐ง๐ Montestuccioli, Cacioli, Cornia: nomi che sembrano usciti da un libro di incantesimi. Queste torri medievali, alti sentinelle che scrutano lโorizzonte, raccontano di guerre, amori proibiti e cospirazioni sussurrate al chiaro di luna. Sono piรน che pietre, sono poemi verticali incisi nel cielo. ๐ ๐ฌ๐๐ง๐ญ๐ข๐๐ซ๐ข: ๐ฅโ๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐๐ซ๐ ๐ญ๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ง๐ฎ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ Cutigliano non รจ solo un borgo: รจ un invito a perdersi. I sentieri che lo circondano sono tele naturali dove il verde si mescola con lโazzurro, e i vostri passi diventano pennellate di libertร . Il Monte Libro Aperto, in particolare, รจ una poesia in salita, una promessa di panorami che vi lasceranno senza fiato, e non solo per la fatica. ๐๐ ๐๐ฎ๐ง๐ข๐ฏ๐ข๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐๐จ๐ ๐๐ง๐๐๐๐ข๐: ๐ฎ๐ง ๐ฏ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ฉ๐๐ฌ๐จ ๐ญ๐ซ๐ ๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐จ ๐ ๐๐ฏ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ฎ๐ซ๐ E poi cโรจ lei, la funivia. Non un semplice mezzo di trasporto, ma una macchina del tempo sospesa tra terra e cielo. Salendo verso Doganaccia, sembra di attraversare un dipinto in movimento, dove lโinverno veste di bianco le montagne e lโestate le riveste di verde e fiori. ๐๐ซ๐ญ๐จ ๐๐จ๐ญ๐๐ง๐ข๐๐จ: ๐ข๐ฅ ๐ ๐ข๐๐ซ๐๐ข๐ง๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฆ๐๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ Appena fuori dal borgo, lโOrto Botanico Forestale dellโAbetone รจ un mondo in miniatura dove piante rare e misteriose intrecciano le loro radici con i miti degli Appennini. ร come sfogliare un libro di botanica scritto da un sognatore. ๐ ๐ฏ๐ข๐๐จ๐ฅ๐ข: ๐๐ซ๐ญ๐๐ซ๐ข๐ ๐ฆ๐๐๐ข๐๐ฏ๐๐ฅ๐ข ๐๐๐ฅ ๐๐ฎ๐จ๐ซ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐ ๐จ Camminare per le vie di Cutigliano รจ come fare un viaggio nel tempo. Ogni angolo, ogni ciottolo sembra avere una storia da raccontare. I vicoli serpeggiano tra case in pietra, come vene che pulsano di vita passata e presente. Qui si respira unโaria che profuma di legna arsa, muschio e mistero. ๐๐ฎ๐ญ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐๐ง๐จ non si visita, si vive. ร un borgo che vi entra negli occhi e scivola piano fino al cuore, lasciando unโimpronta indelebile. Un luogo dove la storia e la natura danzano un valzer eterno, invitandovi a unirvi al loro incanto. #riccardofranchini_cutigliano #riccardofranchini_viaggi
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