🥖 𝐅𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚 𝐕𝐚𝐩𝐨𝐫𝐞 𝐀𝐦𝐞𝐝𝐞𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢. 𝐋𝐮𝐜𝐜𝐚 Forno Amedeo Giusti! Se non ci sei mai stato, amico mio, lascia che te lo dica subito: non puoi dire che sei stato a Lucca . Questo è il tempio del pane, della focaccia e dei dolci che non sapevi di volere, e non sto parlando di roba da supermercato, no, qui si sforna direttamente la felicità, condita con un bel po’ di nostalgia. Questo posto? Aperto dal 1865. Famiglia Giusti, generazioni di mani infarinate che lavorano come se dovessero sfamare un esercito affamato di storia e sapore. Vuoi la verità? Non c’è dietro nessun segreto folle: solo pane, acqua, farina e un pizzico di magia lucchese. Entri in quel forno, e sembra che tutto si fermi. L’odore è pura nostalgia. È come entrare nel passato, ma senza le parti noiose e muffe: solo i sapori, i profumi, e quella sensazione che ti fa dire “Ok, ora capisco perché questa città va avanti da secoli.” Mica male per un pezzo di pane, eh? Lascia perdere la dieta. Se sei a Lucca e non entri da Amedeo Giusti, stai buttando via la tua vacanza. E non ti sto dicendo che è una panetteria carina, ti sto dicendo che questo è il posto che definisce il concetto fra storia e pane. Puoi cercare tutte le pizzerie gourmet o i ristoranti stellati che vuoi, ma finché non hai addentato una loro focaccia o non ti sei fatto avvolgere dai profumi che escono da quel forno, non hai capito cosa significa vivere a Lucca. #riccardofranchini_streetfood #riccardofranchini_lucca_streetfood #riccardofranchini_lucca http://www.facebook.com/share/p/1Gqxjh6EJy/ Clicca☝️
📸 𝗟𝘂𝗰𝗰𝗮. 𝗧𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗚𝘂𝗶𝗻𝗶𝗴𝗶 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐭𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐞𝐥𝐨. Ci sono luoghi che appartengono alla storia e altri che, con la loro sola esistenza, la raccontano. La Torre Guinigi, svettante nel cuore di Lucca, non è solo una costruzione medievale: è un’ode alla memoria, una sfida al tempo, un connubio perfetto tra l’ingegno umano e la grandezza della natura. Salire i suoi 230 gradini significa percorrere un viaggio verticale attraverso il Medioevo, mentre le pietre rosse raccontano sottovoce le ambizioni della famiglia Guinigi, potente dinastia mercantile che trasformò Lucca in una capitale del commercio. Ma ciò che rende unica questa torre non è solo la sua altezza di 44,25 metri, bensì il piccolo bosco che ne incorona la sommità. 𝗜𝗹 𝗴𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗶 Non ci si aspetterebbe di trovare, lassù, a un passo dalle nuvole, una terrazza verdeggiante. Eppure, la Torre Guinigi è una sintesi perfetta tra pietra e vita. Sette lecci secolari affondano le loro radici nel cuore del mattone, intrecciando i loro rami come mani protese verso il cielo. Un’idea visionaria, un simbolo di rigenerazione e di dominio gentile sulla città sottostante. E mentre i rami si stagliano contro l’azzurro, il panorama si spalanca in tutta la sua bellezza: i tetti rossi di Lucca, le chiese romaniche, le mura rinascimentali che abbracciano la città come un antico custode. Più lontano, le dolci colline lucchesi sfumano nell’orizzonte, evocando storie di vigne, uliveti e antichi borghi. 𝗨𝗻’𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 Un tempo Lucca era la città delle torri, ne contava oltre 250, simboli di potere e ricchezza. Oggi, la Torre Guinigi è una delle ultime testimoni di quell’epoca, un monito silenzioso di grandezza e caducità. Eppure, ciò che la distingue non è la sua altezza, ma la sua anima verde, quella promessa di eternità sussurrata tra le fronde dei lecci. Salire fino alla sua sommità non è solo un’esperienza visiva, è un atto di immersione nella storia, un dialogo con il passato, un respiro condiviso con coloro che, secoli fa, sognavano di toccare il cielo. Perché a Lucca, e in pochi altri luoghi al mondo, la terra non si limita a sostenere le radici, ma le solleva fino alle stelle. 🇬🇧 Some places belong to history, while others tell it simply by existing. The Guinigi Tower, rising in the heart of Lucca, is more than just a medieval structure: it is an ode to memory, a challenge to time, and a perfect blend of human ingenuity and nature’s grandeur. Climbing its 230 steps is like taking a vertical journey through the Middle Ages, as the red bricks softly whisper the ambitions of the Guinigi family, a powerful mercantile dynasty that transformed Lucca into a trade capital. But what truly sets this tower apart is not just its 44.25 meter height it’s the small forest that crowns its top. 𝗧𝗵𝗲 𝗚𝗮𝗿𝗱𝗲𝗻 𝗶𝗻 𝘁𝗵𝗲 𝗦𝗸𝘆 You wouldn’t expect to find, up there, just a step away from the clouds, a green terrace. Yet, the Guinigi Tower is a perfect synthesis of stone and life. Seven ancient holm oaks sink their roots deep into the heart of the bricks, intertwining their branches like hands reaching for the sky. A visionary idea, a symbol of regeneration, and a gentle assertion of power over the city below. And as the branches stretch against the blue sky, the view unfolds in all its beauty: Lucca’s red rooftops, its Romanesque churches, and the Renaissance walls that embrace the city like an ancient guardian. Further away, the rolling Lucchese hills fade into the horizon, whispering stories of vineyards, olive groves, and old villages. 𝗔 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗰𝘆 𝗼𝗳 𝗛𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝘆 𝗮𝗻𝗱 𝗕𝗲𝗮𝘂𝘁𝘆 Once upon a time, Lucca was a city of towers more than 250, standing as symbols of power and wealth. Today, the Guinigi Tower is one of the last witnesses of that era, a silent reminder of both greatness and transience. Yet, what makes it unique is not its height but its green soul this promise of eternity murmured through the oak leaves. Reaching its summit is more than just a visual experience; it is an immersion into history, a dialogue with the past, a breath shared with those who, centuries ago, dreamed of touching the sky. Because in Lucca, and in only a few places in the world, the earth does not merely support roots it lifts them toward the stars. #riccardofranchini_lucca #riccardofranchini_viaggi http://www.facebook.com/share/p/1B8u94DkPd/ Clicca☝️
🍹 𝐀𝐩𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 Negroni con Tagliere in centro a 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚𝐬𝐚𝐧𝐭𝐚 a 𝟕 € si può? Si. 𝐑𝐢𝐬𝐭𝐨𝐫𝐮𝐦 👉 RISTORUM in Petra Sancta http://www.facebook.com/share/p/19NEjP872L/ Clicca☝️
🥂 Ieri sera 𝐎𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐚 𝐁𝐫𝐨𝐜𝐜𝐚. 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 (𝐋𝐮) 𝐓𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐀𝐭𝐦𝐨𝐬𝐟𝐞𝐫𝐚. L’Osteria La Brocca accoglie con un’eleganza senza ostentazione. L’arredamento è curato, dettagli da osservare, con quel tocco vintage che non scade mai nel manierismo: legno, dettagli d’epoca e una veranda luminosa che invita a trattenersi più del previsto. L’atmosfera è quella giusta, calda e autentica, perfetta per una cena senza fretta. Il menu segue la stessa filosofia del luogo: piatti solidi, ben pensati e senza sbavature. L’entrée una pappa al pomodoro offerta dalla casa è un buon segnale: saporita, equilibrata, servita senza inutili orpelli. Gli antipasti misti di mare confermano l’attenzione alla materia prima, con sapori delicati e ben calibrati. Divertenti. Tra i primi, le tagliatelle verdi al cinghiale convincono per struttura e profondità di gusto, con sfumature eleganti, mentre i ravioli ricotta e spinaci con burro e parmigiano sono un esercizio di essenzialità ben riuscito: pochi ingredienti, nessuna distrazione, solo il piacere della pasta fatta bene. La semplicità fa godere. Il secondo sorprende: agnello e carciofi fritti in un connubio di croccantezza e morbidezza che gioca sulle consistenze senza mai perdere equilibrio. Asciutto come pochi. Il vino della casa fa il suo dovere con discrezione, accompagnando senza prevaricare. Il servizio è attento, giovane, gentile. L’Osteria La Brocca è il genere di posto che sa mettere a proprio agio, dove la cucina parla con schiettezza e l’ambiente contribuisce a rendere l’esperienza piacevole. Un indirizzo da tenere a mente, per quando si cerca qualcosa di autentico senza rinunciare a una bella atmosfera. 👉 Osteria La Brocca 🎯 Osteria 📍Via Pescarella 27 Pietrasanta (LU) ☎️ 0584 1848202 💶 Cena 40 € a Persona 🥂 #riccardofranchini_ristorante #riccardofranchini_versilia_ristorante http://www.facebook.com/share/p/1MDgcSEZuj/ Clicca☝️