๐Ÿฅš Uovo in raviolo con burro tartufato e tartufo. ๐Ÿ‘‰ ๐‹๐š ๐ƒ๐จ๐ ๐š๐ง๐š. ๐‚๐š๐ฉ๐ž๐ณ๐ณ๐š๐ง๐จ ๐๐ข๐š๐ง๐จ๐ซ๐ž (๐‹๐ฎ) #riccardofranchini_piatti

http://www.facebook.com/share/p/16VJE1cVSv/ Cliccaโ˜๏ธ ๐Ÿฅš Uovo in raviolo con burro tartufato e tartufo. ๐Ÿ‘‰ ๐‹๐š ๐ƒ๐จ๐ ๐š๐ง๐š. ๐‚๐š๐ฉ๐ž๐ณ๐ณ๐š๐ง๐จ ๐๐ข๐š๐ง๐จ๐ซ๐ž (๐‹๐ฎ) #riccardofranchini_piatti

๐Ÿฅ‚ ๐‚๐š๐ฌ๐ญ๐š ๐โ€™๐”๐ฏ๐š. ๐Œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐œ๐š๐ซ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐‹๐ฎ๐œ๐œ๐š Cโ€™รจ un posto, prima delle dolci curve di Montecarlo, che non รจ un semplice ristorante. รˆ colori e sfumature dโ€™arte, stanze sorpresa, angoli che raccontano storie e luci che sanno di intimitร  e di notte da vivere, ma Casta dโ€™Uva non รจ solo da vivere, รจ da assaporare, da annusare, da ascoltare. ๐‹โ€™๐จ๐ฌ๐ญ๐ž, perchรฉ chiamarlo solo proprietario sarebbe riduttivo, รจ ๐Œ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ, che non si limita a portarti il menu, ma ti conduce in un viaggio. Un Virgilio lucchese tra piatti che sorprendono e una cantina che รจ un poโ€™ Aladdin con la sua caverna: lasciate scegliere a lui, non ve ne pentirete. Oste anima della serata. E il cibo? Un gioco sapiente tra tradizione e guizzo creativo, tra il tocco rassicurante e quello che ti fa alzare un sopracciglio e dire: โ€œOh, ma questo?โ€ Cosa abbiamo degustato: โ€ข ๐ˆ๐ฅ ๐œ๐ซ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐›๐ฎ๐œ๐œ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐Ÿ๐ž๐ ๐š๐ญ๐ข๐ง๐ข ๐š๐ฅ ๐•๐ข๐ง ๐’๐š๐ง๐ญ๐จ ๐ž ๐œ๐ข๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฅ๐ž ๐œ๐š๐ซ๐š๐ฆ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š๐ญ๐ž. Un abbraccio tra dolce e sapido, con la polvere di frutti rossi che arriva come una pennellata finale su un quadro. โ€ข ๐ˆ๐ฅ ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ฉ๐จ ๐ฉ๐ข๐š๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฎ ๐œ๐ซ๐ž๐ฆ๐จ๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐š๐ญ๐š๐ญ๐ž ๐š๐ฅ ๐ฅ๐ข๐ฆ๐จ๐ง๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐œ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐๐ข ๐จ๐ฅ๐ข๐ฏ๐ž ๐ž ๐œ๐ซ๐š๐œ๐ค๐ž๐ซ ๐๐ข ๐ฌ๐ž๐ฆ๐ข. Un tuffo al mare con il sale ancora sulla pelle, il sapore deciso che si sposa con la carezza vellutata delle patate. โ€ข ๐‹๐š ๐ฆ๐จ๐ฎ๐ฌ๐ฌ๐ž ๐๐ข ๐›๐š๐œ๐œ๐š๐ฅ๐šฬ€ ๐ฆ๐š๐ง๐ญ๐ž๐œ๐š๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐œ๐ซ๐ž๐ฆ๐š ๐๐ข ๐œ๐ž๐œ๐ข ๐ž ๐ฌ๐Ÿ๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐ž ๐š๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐ ๐ซ๐ฎ๐ฆ๐ข. Un sussurro dโ€™osteria che ha studiato a Parigi. (Gentilmente offerto) โ€ข ๐ˆ ๐ซ๐š๐ฏ๐ข๐จ๐ฅ๐ข ๐ฉ๐ข๐ณ๐ณ๐ข๐œ๐š๐ญ๐ข ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฏ๐ž๐ซ๐๐ฎ๐ซ๐ž ๐ฌ๐š๐ฅ๐ญ๐š๐ญ๐ข ๐ง๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐ข๐š. Lโ€™orto e il cortile della nonna che si stringono la mano. โ€ข ๐†๐ฅ๐ข ๐ฌ๐ฉ๐š๐ ๐ก๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐š๐ฅ ๐›๐ฎ๐ซ๐ซ๐จ ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ฎ๐ฆ๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐š๐œ๐œ๐ข๐ฎ๐ ๐ก๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐‚๐š๐ง๐ญ๐š๐›๐ซ๐ข๐œ๐จ, ๐Ÿ๐ข๐ง๐จ๐œ๐œ๐ก๐ข๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐ž๐ฅ๐ฏ๐š๐ญ๐ข๐œ๐จ ๐ž ๐œ๐ž๐๐ซ๐จ ๐œ๐š๐ง๐๐ข๐ญ๐จ. Un colpo di scena: sapiditร , freschezza, affumicato e dolce in un equilibrio che sa di poesia. – ๐“๐จ๐ซ๐ญ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข๐ง๐ข ๐ข๐ง ๐›๐ซ๐จ๐๐จ ๐๐ข ๐œ๐ซ๐ž๐ฆ๐š ๐ข๐ง๐ ๐ฅ๐ž๐ฌ๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ ๐ซ๐š๐ง๐š ๐๐ข ๐œ๐ข๐จ๐œ๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ญ๐จ ๐›๐ข๐š๐ง๐œ๐จ. Sรฌ, avete letto bene. Il confine tra dolce e salato si assottiglia, gioca con te, ti stuzzica. Un piatto che รจ unโ€™illusione, Il cucchiaio affonda e trovi un comfort caldo e avvolgente E la musica? La musica in sottofondo รจ quella giusta, mai sottovalutarla. Il servizio? Bello, giovane, sorridente, come una serata tra amici che ti fa dimenticare lโ€™ora. Se siete in cerca di unโ€™esperienza, di una serata che sa di scoperta, di un luogo dove ogni piatto racconta una storia e ogni sorso รจ una sorpresa, Casta dโ€™Uva รจ la risposta. Uscirete con il sorriso. ๐Ÿ‘‰ CASTA D’UVA ๐ŸŽฏ Ristorante ๐Ÿ’ถ 50 โ‚ฌ a Persona ๐Ÿš— Via Romana 10 Turchetto – Montecarlo โ˜Ž๏ธ 0583 276496 โ€”โ€”โ€”- #riccardofranchini_ristorante #riccardofranchini_montecarlo_ristorante #riccardofranchini_montecarlo

http://www.facebook.com/share/p/1FzgoKmZ5c/ Cliccaโ˜๏ธ ๐Ÿฅ‚ ๐‚๐š๐ฌ๐ญ๐š ๐โ€™๐”๐ฏ๐š. ๐Œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐œ๐š๐ซ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐‹๐ฎ๐œ๐œ๐š Cโ€™รจ un posto, prima delle dolci curve di Montecarlo, che non รจ un semplice ristorante. รˆ colori e sfumature dโ€™arte, stanze sorpresa, angoli che raccontano storie e luci che sanno di intimitร  e di notte da vivere, ma Casta dโ€™Uva non รจ solo da vivere, รจ da…

๐Ÿฝ๏ธ ๐Ÿ“ ๐๐ข๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐“๐ข๐ฉ๐ข๐œ๐ข ๐๐ข ๐‚๐š๐ซ๐ซ๐š๐ซ๐š che raccontano una terra forte e genuina. Carrara non รจ solo marmo. รˆ anche sapore, tradizione, identitร . รˆ la cucina che nasce tra le cave e la montagna, tra il mare e le vigne. Qui ogni piatto รจ figlio della fatica, della semplicitร  e dellโ€™orgoglio. Ecco 5 piatti che rappresentano al meglio lโ€™anima culinaria di questa terra: ๐Ÿ. ๐“๐š๐ ๐ฅ๐ข๐ž๐ซ๐ข๐ง๐ข ๐ง๐ž๐ข ๐…๐š๐ ๐ข๐จ๐ฅ๐ข Un primo piatto che profuma di casa, di scodelle fumanti e di pranzi condivisi. Piรน che una minestra, รจ un vero abbraccio invernale, denso e cremoso, nato dalla tradizione contadina. Il segreto? La pasta fatta in casa, sottile e ruvida, tuffata in un brodo di fagioli borlotti, cavolo e patate. Il giorno dopo รจ ancora piรน buono, da mangiare anche freddo, col cucchiaio che โ€œsta rittoโ€. ๐Ÿ. ๐“๐จ๐ซ๐ญ๐š ๐๐ข ๐‘๐ข๐ฌ๐จ ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐‚๐š๐ซ๐ซ๐š๐ซ๐ข๐ง๐š La regina dei dolci carraresi. Un dessert semplice e vellutato, preparato con tante uova, latte e riso, ma capace di conquistare ogni palato. Ogni famiglia ha la sua versione, con piccoli tocchi personali, un liquore, una scorza di limone, che ne fanno un dolce della memoria, sempre presente nelle feste e nei pranzi della domenica. ๐Ÿ‘. ๐๐š๐ง๐ข๐ ๐š๐œ๐œ๐ข ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‹๐ฎ๐ง๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐š Anche se nati poco lontano, i panigacci sono stati adottati con amore da Carrara. Croccanti, cotti nei tradizionali testi di terracotta, si mangiano caldi e fumanti, farciti con salumi e formaggi. Ma possono diventare anche un primo piatto gustoso se immersi in acqua bollente e conditi con pesto o sugo di funghi. Uno street food antico, da condividere senza formalitร . ๐Ÿ’. ๐๐จ๐ฅ๐ž๐ง๐ญ๐š ๐ˆ๐ง๐œ๐š๐ญ๐ž๐ง๐š๐ญ๐š Un piatto โ€œpoveroโ€ che oggi รจ ricco di significato. Nata dalla necessitร  di sfamarsi con quello che offriva la natura, la polenta incatenata unisce farina di mais, fagioli e un mix di erbe spontanee raccolte nei campi. Ogni cucchiaio racconta storie di ingegno e resistenza, ed รจ un simbolo della cucina di montagna. ๐Ÿ“. ๐‹๐š๐ซ๐๐จ ๐๐ข ๐‚๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ง๐š๐ญ๐š ๐œ๐จ๐ง ๐๐š๐ง๐ž ๐‚๐š๐ฅ๐๐จ Nato tra i blocchi di marmo e stagionato in conche di Carrara, il lardo di Colonnata รจ il fiore allโ€™occhiello della gastronomia apuana. Bianco, profumato, speziato con erbe e pepe, si scioglie sul pane caldo come burro. รˆ piรน di un antipasto: รจ un omaggio ai cavatori, una tradizione secolare che racconta la storia e lโ€™identitร  di Carrara. โ€”โ€”โ€”โ€”- #riccardofranchini_storie_di_cibo

http://www.facebook.com/share/p/19DYF4ejCv/ Cliccaโ˜๏ธ ๐Ÿฝ๏ธ ๐Ÿ“ ๐๐ข๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐“๐ข๐ฉ๐ข๐œ๐ข ๐๐ข ๐‚๐š๐ซ๐ซ๐š๐ซ๐š che raccontano una terra forte e genuina. Carrara non รจ solo marmo. รˆ anche sapore, tradizione, identitร . รˆ la cucina che nasce tra le cave e la montagna, tra il mare e le vigne. Qui ogni piatto รจ figlio della fatica, della semplicitร  e dellโ€™orgoglio. Ecco 5…

โค๏ธ ๐Ÿ“ ๐Œ๐š๐ง๐ข๐œ๐จ๐ฆ๐ข ๐š๐›๐›๐š๐ง๐๐จ๐ง๐š๐ญ๐ข ๐๐จ๐ฏ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐ญ๐ข ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ฏ๐š. Cโ€™รจ qualcosa di profondamente disturbante ma terribilmente attraente nei luoghi che la societร  ha deciso di dimenticare. Un manicomio non รจ solo un edificio abbandonato. ๐„ฬ€ ๐ฎ๐ง๐š ๐œ๐š๐ฉ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐š ๐๐ž๐ฅ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ. ๐„ฬ€ ๐ฎ๐ง ๐œ๐จ๐ง๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ฆ๐ฎ๐ญ๐จ. ๐„ฬ€ ๐ฎ๐ง๐š ๐Ÿ๐ž๐ซ๐ข๐ญ๐š ๐š๐ง๐œ๐จ๐ซ๐š ๐š๐ฉ๐ž๐ซ๐ญ๐š che la Toscana nasconde tra cipressi e colline. Se hai il coraggio (e il buon senso) di ๐ง๐จ๐ง ๐š๐ง๐๐š๐ซ๐œ๐ข ๐๐š ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ, questi sono ๐Ÿ“ ๐ž๐ฑ ๐ฆ๐š๐ง๐ข๐œ๐จ๐ฆ๐ข ๐š๐›๐›๐š๐ง๐๐จ๐ง๐š๐ญ๐ข che puoi (quasi) ancora visitare. Non aspettarti tour guidati. Aspettati sussurri. โธป ๐Ÿ. ๐•๐ข๐ฅ๐ฅ๐ž ๐’๐›๐ž๐ซ๐ญ๐จ๐ฅ๐ข โ€“ ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐จ๐ข๐š ๐ˆ๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di Bigiano e Castel Bovani, Pistoia ๐’๐ญ๐š๐ญ๐จ: Abbandonato โ€“ accesso non ufficialmente consentito ๐Œ๐จ๐จ๐: Follia elegante, arte murale post-umana, sussurri nel verde Costruite come ville per nobili e riconvertite nel 1868 in ospedale psichiatrico, le Ville Sbertoli sembrano un campus dimenticato da Dio e dagli uomini. Qui il tempo si รจ fermato. Alcuni corridoi sono tappezzati da graffiti lasciati dai pazienti, mentre nei dormitori ancora giacciono materassi marciti, luci a neon spezzate, e cartelle cliniche aperte come preghiere interrotte. ๐‹โ€™๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐จ: un paziente noto solo con le sue iniziali, che dipingeva angeli sui muri e parlava con loro nelle notti di vento. ๐“๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž: Alta. Rumori inspiegabili, improvvisi sbalzi di temperatura, finestre che si chiudono da sole. โธป ๐Ÿ. ๐„๐ฑ ๐Ž๐ฌ๐ฉ๐ž๐๐š๐ฅ๐ž ๐๐ฌ๐ข๐œ๐ก๐ข๐š๐ญ๐ซ๐ข๐œ๐จ ๐๐ข ๐•๐จ๐ฅ๐ญ๐ž๐ซ๐ซ๐š โ€“ ๐•๐จ๐ฅ๐ญ๐ž๐ซ๐ซ๐š ๐ˆ๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di Docciola, Volterra ๐’๐ญ๐š๐ญ๐จ: Parzialmente accessibile durante eventi o visite guidate ๐Œ๐จ๐จ๐: Labirintico, inquietante, poetico nella follia Un gigante addormentato con piรน di 40 padiglioni. Fu uno dei piรน grandi manicomi dโ€™Italia. Ospitรฒ fino a 6.000 pazienti. Ma il suo nome รจ legato a uno in particolare: NOF4, Fernando Oreste Nannetti, artista visionario e paziente, che incise con la fibbia della sua camicia centinaia di metri di parete con frasi, simboli e profezie. Oggi quelle incisioni sembrano una Bibbia psichedelica, scolpita nella solitudine. ๐‹โ€™๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐จ: il custode che leggeva le incisioni ogni notte, convinto contenessero la data dellโ€™Apocalisse. ๐“๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž: Medio-alta. Sensazione persistente di essere osservati. โธป ๐Ÿ‘. ๐•๐ข๐ฅ๐ฅ๐š ๐Œ๐ž๐๐ข๐œ๐ž๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐€๐ฆ๐›๐ซ๐จ๐ ๐ข๐š๐ง๐š โ€“ ๐Œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐ฅ๐ฎ๐ฉ๐จ ๐…๐ข๐จ๐ซ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ง๐จ ๐ˆ๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via Ambrogiana, Montelupo Fiorentino ๐’๐ญ๐š๐ญ๐จ: In disuso โ€“ chiusa al pubblico ๐Œ๐จ๐จ๐: Regale e terrificante, manicomio criminale con storia gotica Una villa del Cinquecento, bellissima e maledetta. Fu trasformata in manicomio criminale, lโ€™unico in Toscana. Qui furono rinchiusi anarchici, assassini, folli pericolosi. Camere buie, celle con le sbarre arrugginite, scale che sembrano non finire mai. Le leggende parlano di urla nel cuore della notte e di unโ€™infermiera che non ha mai lasciato la struttura. ๐‹โ€™๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐จ: un uomo senza nome che ripeteva una sola parola, in loop: โ€œfuoriโ€. ๐“๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž: Altissima. Vietato entrare, ma anche solo passare lรฌ vicino mette i brividi. โธป ๐Ÿ’. ๐’๐š๐ง ๐’๐š๐ฅ๐ฏ๐ข โ€“ ๐…๐ข๐ซ๐ž๐ง๐ณ๐ž ๐ˆ๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di San Salvi, Firenze ๐’๐ญ๐š๐ญ๐จ: Parzialmente riutilizzato, parte ancora abbandonata ๐Œ๐จ๐จ๐: Surreale, post-industriale, passato che lotta per restare vivo San Salvi รจ un ibrido: metร  dimenticato, metร  rivitalizzato da arte e cultura. Ma basta andare nei padiglioni lasciati a sรฉ stessi per sentire ancora lโ€™odore dellโ€™etere e dei silenzi forzati. Un tempo, questo era un villaggio. Ora, un deserto con tracce umane. Pareti che sudano umiditร  e vetri che sembrano occhi. ๐‹โ€™๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐จ: la donna con il taccuino, che annotava tutto ciรฒ che sentivaโ€ฆ compresi i pensieri degli altri. ๐“๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž: Variabile. Di giorno, solo malinconia. Di notte, un senso di โ€œfuori postoโ€. โธป ๐Ÿ“. ๐„๐ฑ ๐Œ๐š๐ง๐ข๐œ๐จ๐ฆ๐ข๐จ ๐๐ข ๐Œ๐š๐ ๐ ๐ข๐š๐ง๐จ โ€“ ๐‹๐ฎ๐œ๐œ๐š ๐ˆ๐ง๐๐ข๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐จ: Via di Maggiano, Lucca ๐’๐ญ๐š๐ญ๐จ: Visitabile โ€“ Contattare la Fondazione Mario Tobino ๐Œ๐จ๐จ๐: Silenzioso, dignitoso, ma con ombre lunghe Uno dei piรน antichi manicomi dโ€™Italia, attivo dal 1773. Qui lavorรฒ anche Mario Tobino, psichiatra e scrittore, che descrisse con struggente luciditร  la vita tra quei corridoi. Oggi la struttura รจ chiusa, ma il parco che la circonda sembra ancora ospitare qualcuno, anche se invisibile. ๐‹โ€™๐ข๐ง๐๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐จ: lโ€™infermiere che suonava Chopin nella sala comuneโ€ฆ per pazienti che non parlavano da anni. ๐“๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž: Bassa ma costante. Un luogo che ti guarda anche se non entra nessuno. โธป ๐”๐ง ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ฌ๐ฉ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐š๐ญ๐จ: Questi posti non sono per tutti. Non sono โ€œinstagrammabiliโ€, non sono comodi. Sono ferite urbane, e come ogni cicatrice, raccontano una storia. Se decidi di visitarli, fallo con rispetto, con prudenza, e possibilmente in compagnia. Non per scattare foto. Ma per ascoltare. โธป #riccardofranchini_manicomi #riccardofranchini_toscana #riccardofranchini_itinerari

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