๐Ÿ‘ป ๐‹๐š๐ฌ๐œ๐ข๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐๐ž๐ซ๐ž ๐…๐ข๐ซ๐ž๐ง๐ณ๐ž, ๐ข ๐ฌ๐ž๐ฅ๐Ÿ๐ข๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐›๐ข๐ฌ๐ญ๐ž๐œ๐œ๐š, i filtri arancioni su Instagram e i turisti che dicono carbonara e cappuccino. Vuoi la vera Toscana? Quella la trovi a Novembre o a Febbraio dove le strade finiscono male, dove le pietre raccontano segreti e dove puoi camminare ore senza incontrare anima viva, tranne forseโ€ฆ unโ€™anima vera? ๐๐ž๐ง๐ฏ๐ž๐ง๐ฎ๐ญ๐จ ๐ง๐ž๐ข ๐›๐จ๐ซ๐ ๐ก๐ข ๐ญ๐จ๐ฌ๐œ๐š๐ง๐ข ๐š๐›๐›๐š๐ง๐๐จ๐ง๐š๐ญ๐ข, posti che durante lโ€™inverno sembrano partoriti da un sogno ubriaco tra Dante, David Lynch e un vecchio contadino che impreca contro la vita. โธป ๐Ÿ. ๐“๐จ๐ข๐š๐ง๐จ (๐๐ˆ) โ€“ ๐‹๐š ๐›๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž๐ณ๐ณ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ข๐ง๐ช๐ฎ๐ข๐ž๐ญ๐š Un tempo qui si cucinava, si bestemmiava, si faceva lโ€™amore sotto le stelle. Poi, il silenzio. Ora รจ tutto pietra e fantasmi. Porte socchiuse, vento che sibila tra le finestre rotte, e lโ€™eco di un omicidio mai risolto. Toiano non รจ morto. รˆ entrato in unโ€™altra dimensione. E ogni tanto ti guarda da lรฌ. โธป ๐Ÿ. ๐‹๐ฎ๐œ๐จ ๐๐ข ๐†๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐š๐ง๐จ (๐…๐ˆ) โ€“ ๐ˆ๐ฅ ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฅ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐ข ๐žฬ€ ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐Ÿ๐š๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐จ Nel Mugello cโ€™รจ un posto che non vuole piรน avere a che fare con lโ€™umanitร . Luco di Grezzano รจ mezzo sommerso tra alberi, rovi e silenzi. Le case sono ancora lรฌ, ferme, arrabbiate, come se stessero aspettando qualcuno che non รจ mai tornato. Cammini tra le pietre e ti sembra di disturbare un sonno secolare. Nessuno ti caccia, ma il paese ti osserva come si guarda un intruso. โธป ๐Ÿ‘. ๐‘๐จ๐œ๐œ๐ก๐ž๐ญ๐ญ๐ž ๐๐ข ๐…๐š๐ณ๐ข๐จ (๐†๐‘) โ€“ ๐ˆ๐ฅ ๐›๐š๐ฅ๐œ๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ข ๐Ÿ๐š๐ง๐ญ๐š๐ฌ๐ฆ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐Œ๐š๐ซ๐ž๐ฆ๐ฆ๐š Arrampicato su una roccia, Rocchette si affaccia sulla valle con lโ€™arroganza di chi ha visto lโ€™Impero cadere, risorgere, poi fallire di nuovo. Due gatti, una chiesa sfinita, vento che parla. Sembra uscito da un racconto gotico scritto con lโ€™olio dโ€™oliva. Non succede nulla. Ma tutto potrebbe succedere. โธป ๐Ÿ’. ๐๐จ๐œ๐œ๐ก๐ž๐ ๐ ๐ข๐š๐ง๐จ ๐•๐ž๐œ๐œ๐ก๐ข๐จ (๐†๐‘) โ€“ ๐‹โ€™๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐จ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฉ๐ข๐ซ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐ž๐ซ๐ซ๐จ Sotto la polvere rossa delle miniere, Boccheggiano Vecchio si sfalda lentamente, come un gigante addormentato. Le case vuote sono ancora in piedi, ma dentro senti lโ€™eco delle sirene di fabbrica e dei pranzi riscaldati su stufe a carbone. Nessuno canta piรน. Solo la ruggine. โธป ๐Ÿ“. ๐†๐š๐›๐›๐ซ๐จ ๐•๐ž๐œ๐œ๐ก๐ข๐จ (๐‘๐จ๐ฌ๐ข๐ ๐ง๐š๐ง๐จ ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐จ) โ€“ ๐‹๐š ๐ง๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐ฌ๐ข ๐ซ๐ข๐ฉ๐ซ๐ž๐ง๐๐ž ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ Qui la vegetazione รจ una bestia affamata che si mangia tetti, muri e scale. Gabbro Vecchio รจ diventato una reliquia vivente, un luogo dove il tempo non scorre ma si decompone. Ogni rovina รจ un avvertimento. Ogni albero sembra crescere per proteggere qualcosa che non vuoi trovare. Ma vai lo stesso. โธป #riccardofranchini_toscana #riccardofranchini_viaggi

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