Articolo precedente 🥘 𝐓𝐫𝐢𝐩𝐩𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚. 𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐌𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚𝐫𝐥𝐚? Lo senti l’odore? Quello bono, che t’arrovella lo stomaco e t’arriva dritto al cuore, misto di pomodoro, storia e quel qualcosa di segreto che solo un fiorentino ti saprebbe raccontare tra un’imprecazione e una risata. È lei, la 𝐓𝐫𝐢𝐩𝐩𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚, la regina indiscussa delle trattorie, delle bancarelle e delle tavole imbandite di vino e chiacchiere. Ora, io sto a Lucca, e si sa che con Firenze s’è sempre fatto a cazzotti, ma su una cosa un si pole litigare: quando si tratta di cibo, in Toscana tutto è sacro. E la trippa, iolai è più che un piatto, è una religione. Un tempo, la carne bona se la magnavano i signori, e a noi poveracci ci toccava gli scarti: zampe, ossa, interiora, il famoso quinto quarto. Ma prova a dì a un fiorentino che la trippa è uno scarto! Ti ride in faccia e t’ammolla un piatto fumante sotto il naso, con quel sugo denso che ‘un si leva manco a lavarlo con l’acido. La trippa la trovi dappertutto: nelle trattorie, nei mercati, nei banchini dei trippai, quei santi uomini che con una mano rigirano la trippa in pentola e con l’altra t’infilano un panino che, a magnarlo, ti sporchi fino ai gomiti. Ti trovi lì, in mezzo al mercato di 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐦𝐛𝐫𝐨𝐠𝐢𝐨, il fumo che ti avvolge, la voce sgraziata del trippaio che ti dice: “O bello, t’aggiungo un po’ di parmigiano?” E a quel punto tu che fai? Dici di no? Dio bono, sarebbe da schiaffi. In centro a Lucca la trovi da: – 𝐑𝐮𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝟐 𝐃𝐚 𝐋𝐮𝐜𝐚 – 𝐃𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐏𝐨𝐫𝐭𝐢𝐜𝐢 – 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐏𝐞𝐥𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚 – 𝐋𝐚 𝐁𝐨𝐭𝐭𝐞𝐠𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐞 𝐋𝐞𝐨 📸 In Foto le Tagliatelle alla Trippa di 𝐑𝐮𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝟐 𝐃𝐚 𝐋𝐮𝐜𝐚 #riccardofranchini_piatti #riccardofranchini_lucca 🍷