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š¢š«šš§š³š šĢ ššš„š„š šš ššš« š¦šš„š, certo. Ma se guardi solo la cartolina ti perdi tutto il resto. La carne viva. Il dettaglio sfuggente. La storia che si ĆØ incastrata tra una pietra e lāaltra senza chiedere il permesso. ššššØ šš¢š§šŖš®š šš®š«š¢šØš¬š¢ššĢ šš”š š§šØš§ šš«šØšÆšš«šš¢ š¬š®š„š„š ššš„šš¦š¢šš, ma che ti rimangono appiccicate addosso: š. šš„ šš®ššØ š¬šš š«šššØ š¬šØšššØ ššššš®š§šØ ā šššŖš®š š©šš« š©šØšš”š¢ La Fontana del Nettuno in Piazza della Signoria ĆØ il classico posto dove ti fermi per una foto. Ma se ti abbassi un attimo, sƬ, piegati, fregatene, troverai un tombino in pietra nascosto tra i lastroni. Quello non ĆØ un tombino qualsiasi. Ć un antico condotto idraulico che portava acqua fresca direttamente a Palazzo Vecchio. Firenze, nel Rinascimento, faceva le cose serie. ššØšÆš: Piazza della Signoria, lato Fontana del Nettuno, 50122 Firenze FI āø» š. šš¢šš”šš„šš§š šš„šØ š š¢š„ šÆšØš„ššØ š§šš¬ššØš¬ššØ ā š„āšš«šš ššØš¦š šš¢š¬š©ššššØ Lo chiamano āLāImportunoā. Ć un volto scolpito nella pietra viva di Palazzo Vecchio. Pare che Michelangelo lāabbia inciso di nascosto, forse durante una discussione troppo lunga. Forse per gioco. Forse per rabbia. Nessuno lo sa davvero. Ma ĆØ lƬ, inciso nel muro, ancora oggi, a fissarti mentre tu guardi lui. ššØšÆš: Via della Ninna, lato Palazzo Vecchio, 50122 Firenze FI āø» š. šš„ š¬šš¬š¬šØ šš¢ ššš§šš ā ššØšÆš š
š¢š«šš§š³š š¬š¢ šššš š„šš š šš§šš Su un angolo qualsiasi, in una piazzetta che si apre improvvisa, cāĆØ una pietra incassata nel muro. La chiamano il Sasso di Dante. Si racconta che il poeta si sedesse proprio lƬ, ogni giorno, a guardare il cantiere del Duomo. A uno che gli chiese āa che ti serve guardare sempre lĆ ?ā, pare abbia risposto: āMi piace star qui a pensareā. Leggenda? Forse. Ma quel sasso, oggi, sta ancora lƬ. Come a dire: a volte bastano due occhi e una pietra per cambiare la storia. ššØšÆš: Piazza delle Pallottole, dietro il Duomo, 50122 Firenze FI āø» š. šš„ š«šš š š¢šØ šš¢ š¬šØš„š šš”š šš®šš š¢š„ šš®šØš¦šØ Ogni anno, il 21 giugno, un raggio di sole entra perfettamente dentro il Duomo e colpisce un disco sul pavimento. Sembra magia, ma ĆØ scienza rinascimentale. Uno strumento astronomico travestito da chiesa. Ti trovi lƬ dentro, e improvvisamente il tempo ha un sapore diverso. ššØšÆš: Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Piazza del Duomo, 50122 Firenze FI āø» š. šš šš¢š§šš¬šš«š šš”š¢š®š¬š š©šš« šš«šš šš«š š¢š„ šš¢š¬ššØ In un angolo del centro, magari mentre cerchi un gelato, alza lo sguardo. Finestre murate ovunque. Non per gusto, non per paura, ma per soldi. A fine Settecento arriva la tassa sulle finestre: più luce uguale più imposte. I fiorentini? Hanno preferito murarle e vivere al buio. Genio pratico e disobbedienza fiscale. ššØšÆš: Via dellāAnguillara, Via dei Neri, Borgo Pinti ā 50122 Firenze FI āø» #riccardofranchini_firenze #riccardofranchini_viaggi #riccardofranchini_toscana