Ristorante Port Ellen Clan. Lucca

Ristorante Port Ellen Clan Via del Fosso, 120,  Lucca Tel:0583 493952

Dieci amici misti. Femmine maschi. Sabato sera.  Sabato sera da godersi fino alla prime ore della Domenica.

L’età è ormai quella degli over 40. La migliore. Le discoteche le lasciamo ai figli che non abbiamo.

Gli aperitivi sei ore in piedi e solito bicchiere vuoto in mano non fanno per noi.

Quindi? Aperitivo in un qualsiasi posto alcool e poi  cibo vino parole e whisky. Di qualità. D’obbligo la qualità.

Questa sera, Lucca. Lucca Centro. Via dei Fossi che potrebbe diventare come i navigli di Milano.

Passiamo ristoranti tavoli e ombre a degustare.

Noi arriviamo al nostro.

Ristorante Port Ellen Clan. Ore 21.00.

Attesa sigaretta.

Lampada candela, scorrere dell’acqua, entrata bianca porta, atmosfera esterna.

Occhiata dal vetro. Crema. Scala. Bilancia. Calice carta a luce candela. Verdi rossi e blu. Bianco. L’atmosfera trapassa la porta.

L’apriamo. Dieci in fila indiana. Oste di casa Leo. “Vi aspetta il bancone bar per un bollicine”

Passo felpato per non disturbare. Occhio curioso a vedere sedie riempite.

Corridoio di artecuriosità dove l’occhio gira. C’è il passato di tutti noi. Le chicche del passato.

Intorno Lucchesi. La nostra età.

L’ultimo chiude la porta il primo mani sul banco.

Banco bar divano e sedie a dondolo. Libri. Unico.

Chi dondola, chi osserva, chi guarda su chi guarda giù chi fa cin cin chi parla dei grandi whisky in mostra.

Chi guarda donne.

Bollicine a far durare. L’atmosfera meriterebbe contemplazione. Come le belle donne.

Il mio tavolo preferito lo vedo ci aspetta.

Quadri donne capelli tette. Sedia da barbiere anni 80. Ricordo di Marino capelli bianchi. Il mio barbiere.

Cervello di tv aperto. Lampade ombre. Atmosfera che ognuno vorrebbe in casa propria intorno a un tavolo di legno.

Tavolo legno chiaro calici. Bisturi su tavola nera. Sedie a dondolare. Moderne. Non da ristorante. Da Port Ellen Clan.

Scelta posti per poi alzarsi subito. Stereo a disposizione. Cd blues jazz Paolo Conte la mia scelta. Via con me l’inizio.

In questa sala puoi scegliere il sottofondo per le tue emozioni di una sera.

Bimbo urlante di donne non in libera uscita.

Menù e carta dei vini? Ci sono ma preferisco l’oste e la sua deframmentazione del menù.

Carne pesce. Parlano le foto. Materia prima di qualità arricchita da chicche home made.

Un menù che ogni volta cambia vita interpreti e interpretazione senza perdere però i suoi grandi classici, dalla pasta con spigolature croccanti burrata e colatura di alici e la tartare, arricchita da salse preparate al banco sul momento.

Amo la carne cruda bagnata da salse fatte sul momento.

Ma stasera ho assaggiato una pasta con salsiccia lavorata in giornata direttamente dall’Oste che penso rimarrà nel menù molto a lungo.

I vini di livello cercati scoperti abbinati raccontati da Leo ci faranno godere meritando il bis. Dal caldo Etna al freddo nord. Armonia non facile vista la “coriandolarità” della nostra selezione di degustazione.

Paolo Conte canta. Noi parole rosso e bianco.

I piatti decorano il tavolo.

I bisturi si alzano.

Degustazione elegante.

Nel tavolo osserviamo ognuno i piatti dell’altro rubando piccole chicche di cibo.

Tavolo in degustazione a 360 gradi.

E Paolo Conte va.

L’occhio osserva la gola degusta. I piatti perdono il colore del piacere e ritornano bianchi.

Pausa sigarette.

Tutti fuori.

Fila indiana passo felpato. L’altra stanza è sempre piena ma è alla fine del viaggio. Noi stiamo ancora viaggiando.

Esco sempre per ultimo da un ristorante che mi avvolge nella sua atmosfera. Lo voglio vedere nudo.

Stelle nuvole ombre. Fumo.

Sigaretta finita.

Ombre in piedi per loro è il momento di pagare per quanto goduto.

Noi momento dessert.

Cambio musica Sting.

Il dessert al Port Ellen Clan è un momento da godere appieno.

Accompagnamento di whisky selezionati, i migliori in Lucca.

Sua la scelta.

Preparazione arte al tavolo.

Acqua ghiaccio spirare di luce.

Un rito. Il rito di Leo per il Whisky

Dessert dai gusti misti. Ognuno il suo.

Degustazione accompagnamento.

La classe di un momento.

Siamo già a Domenica. La fine del Sabato poteva essere migliore?

Solo con del sesso.

Ma atmosfera cibo vino whisky stasera sono stati senza dubbio il miglior preliminare.

Mangiare bere scopare. Bene. Non ci rimane altro di meglio da fare.

Al Port Ellen Clan siete già a metà dell’opera.

Sting canta Fragile.

Ristorante nudo.

Conto alla cassa 40 € a persona.

VEDI LE FOTO

di Riccardo Franchini

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