Pizzeria O’Pazzariello. Lucca

Pizzeria Pazzariello Via dei Salicchi 55100, LuccaTel.: 0583-490860

Fra appartamenti nella prima periferia di Lucca, si trova una pizzeria napoletana DOC. O’Pazzariello. Parcheggio uffici e negozi spenti. Cartelli di divieto. Vetrine nere.

Strisce blu gialle bianche che sembra una settimana enigmistica parcheggiare. Nel mezzo una luce semplice e tendine a coprire i mangiatori di pizze.

Entriamo.

Bandana in testa fuoco acceso braccia impastano e girano pasta. O’Pazzariello.

Qui non si prenota. Si entra ci si siede si degusta e ci si alza. Come in molte pizzerie napoletane.

Se non trovi posto, panchina interna di attesa a fissare di odio chi ha il boccone pieno.

Entrati la prima parola pensata è semplice ma familiare.

Tavolo da due a muro.

Bicchieri e tovaglioli di carta.

Menù unico. Da bere poche birre in bottiglia ma alcune di pregio da 3 € per la base Peroni a 10 € per la più pregiata bottiglia Chimay da 75 cl abbiamo inoltre una piccola scelta di bottiglie di vino a 12 €.

Pizze classiche e composte. Prezzi da 5 € a 8 €. Non c’è coperto.

La pizzeria è direttamente gestita in famiglia, chef della pizza e ragazza di sala.

Ordiniamo.

Pizza pomodoro bufala a cottura con pachino, bufala e basilico aggiunti a fine cottura. Birra leggera tedesca. Franziskaner.

Nell’attesa mi guardo intorno, come sempre per tre minuti dopo la comanda sono sempre solo, le donne subito dopo vanno sempre in bagno, chissà perché cercano conferme del cibo ordinato nel cesso.

Decina di tavoli. Tavolata di amici con persone tristi di Fanta. Coppia lui bottiglia di birra da 75 cl lei coca cola light e pastiera a metà.

Coppia 100 anni in due che prima di dormire una pizza veloce. Niente parole solo masticazione, l’unica qualità della giornata la pizza speriamo non della vita.

Tavolo tre amici accanto al mio fa esplodere a fontana una Chimay da 75 cl sembrava l’ Old Faithful di Yellowstone. Montagna di carta impregnata di birra e tutto torna come prima. No! Ora la birra è da 33 cl.

Tavoli occupati finiti. E allora ti guardi intorno.

Alzi gli occhi e vedi Napoli. Quella di una volta che sembra vicina ma è molto lontana. Totò e Maradona. Foto e maglie. Corni e superstizioni.

La donna ha trovato le risposte che cercava e torna a farmi compagnia.

Dopo un minuto la pizza è servita.

Bella a vedersi, bordo che sembra e probabilmente è il bordo che esige un napoletano.

Soffice premi la forchetta e torna su.

Due palle di mozzarella di bufala nel centro della pizza. Da divorare intere riempiendosi la bocca.

Basilico fresco che è come il formaggio sui tordelli. Semplice delicata soffice. Basilico pachino e bufala. Profumata.

Leggera finisce subito e avresti voglia di mangiarne subito un’altra. Non succede spesso.

Fine pizza potrebbe esserci anche un babà e una pastiera ma ci aspetta altra degustazione e ci teniamo leggeri.

Conto alla cassa. Difficilmente spenderete più di 10 € a testa.

VEDI LE FOTO

di Riccardo Franchini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...