Ristorante Il Merlo. Camaiore

Ristorante Il Merlo Via Provinciale 45, 55041 Camaiore, Italia Tel. +39 0584 989069

 

Premessa. Era circa un anno che volevo provare questa enoteca-gastronomia. Le foto del Reporter Gourmet per eccellenza Lido Vannucchi mi avevano incuriosito.

Prima non sapevo neanche esistesse. Che ignoranza.

Quando era pieno, poi i due giorni di chiusura (martedì e mercoledì) avevano allungato il tempo… ma questa volta….

…questa volta ho giocato d’anticipo. Vado di Lunedì. Tutti stanno a casa di Lunedì. (Tutti chi?)

Ore 17.30 Prenotato! Finalmente pronto per capire se quello che immaginavo era vero.

Era vero e capisci il perché.

Capisci che per mangiare un uovo un carciofo o un raviolo. Contano i particolari.

I particolari in un piatto si degustano.

Ricerca continua….

…anche per un semplice raviolo al burro e parmigiano la differenza è nei particolari.

Altrimenti lo mangio a casa.

Bisogna essere razzisti dei particolari per esserlo della qualità.

Tutto il sale non è uguale.

Tutto il burro non è uguale.

Tutto il parmigiano non è uguale.

Fine premessa.

Prenotazione ore 20.30. Arriviamo ore 20.23. Incredibile.

Parcheggio davanti alla gastronomia, alla sua Gastronomia. Gastronomia Il Merlo.

Albero di Natale colori e palle. Formaggi e cioccolato in vetrina.

Porta di entrata sulla destra. Enoteca Il Merlo. La porta esternamente dà calore.

Entriamo.

Ambiente caldo. Elegante atmosfera. Tavoli in marmo di vario colore.

Manca un sottofondo adeguato. Solo silenzio. Peccato.

Maitre di sala ci fa scegliere il tavolo. La sala al momento è vuota.

Menù in tavola.

Carta dei vini ampia e intrigante. Siamo in un’enoteca.

Vini per tutte le tasche. Tanti vini di prestigio per poche tasche.

Menù molto particolare. Carne e tartufo bianco risaltano.

Portate dai 12 € ai 25 € l’una.

Menù degustazione a 45 € ovviamente escluso i vini.

Nostro. Amo i menù degustazione.

In abbinamento un vino da tutte le tasche. Ma la sua semplicità è la sua forza. Amabile.

Rosso Villa Sardini Pieve Santo Stefano. Prevalenza di Sangiovese. (16 €)

Niente acqua come ormai da due anni avviene. L’acqua taglia i sapori.

Intanto.

In sala entra una coppia a festeggiare un anniversario. Il Loro.

Lei carina. Lui no. Cambiano tre volte ordinazione. Insicuri fra tartufo bianco o nero.

Veniamo a noi.

Vino al tavolo. Degustato approvato versato.

Sformato di verdure e Olive Marinate di entrèe

Focaccia calda fatta da loro e olive fanno godere.

Intanto.

Si riapre la porta.

Entrano Romano e consorte. Stelle in sala. Ristorante Romano a Viareggio.

Si accomodano nell’altra sala. Pareti bottiglie.

Torniamo a noi.

Comincia la degustazione.

Carciofo croccante con fonduta di alpeggio e guanciale di nera romagnola.

Sempre più difficile descrivere quello che si mangia. Materia prima ricercata. Bello come presentato angoli di sapore nuovi ad ogni forchettata.

Uovo fritto cottura giapponese e tartufo estivo. La settimana passata ho provato l’uovo Parisi cotto a bassa temperatura del maestro Igles Corelli. (ho pensato..) anche in questo caso un piatto pieno di qualità dei particolari. Mi ha fatto finire tutta la focaccia.

Villa Sardini  accompagna con armonia ogni forchettata.

In sala profumo di tartufo.

Nell’altra sala fa piacere sentire che Romano ha scelto i nostri piatti con un baccalà in più che ad origliare sta avendo ovazioni.

Torniamo al nostro tavolo.

Il terzo antipasto lo porta lui direttamente dalla sua cucina.

Angelo Torcigliani. Lo chef. Anzi il Cuciniere. Alto grosso grembiule bianco.

Quasi da “macellaio” se lo avesse macchiato di sangue.

Curvo nel donare i piatti a cui crede di più. Sicuro di quello che offre.

Rassicurante.

Spiega il piatto.

Foie Gras e Pan Brioche tostata. La nostra Pan Brioche tostata aggiunge alla fine.

Tutti i piatti se ne vanno nudi.

Passiamo al primo piatto.

Ravioli Burro della Normandia e Parmigiano 30 Mesi.

Detto tutto prima. Ogni particolare di questo piatto è ricercato per dare unicità e qualità alla semplicità.

Ritorna Angelo Torcigliani e spiegarci la seconda portata.

Tagliata Piemontese colorata con Barbe Caramellate e Patata al Parmigiano che fa da letto.

Barbe caramellate e patata al parmigiano si sposano per la prima volta nella mia bocca.

Matrimonio perfetto di carnalità con il “pezzo di ciccia e sangue” piemontese.

Il vino bagna perfettamente un matrimonio fortunato.

Dessert.

Sfoglia Crema Chantilly e Caffè.

Piatto grande e bella porzione di dolce. In alcuni ristoranti chi mi accompagna ne avrebbe mangiato tre cucchiai.

Leggerissimo sembra volare. Finito con gola in pochi secondi. Eppure era grande.

Buongustaia della qualità.

Niente caffè.

Per essere razzisti dei particolari ,della qualità e goderne 106 € in due degustatori.

VEDI LE FOTO

di Riccardo Franchini

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